CONSORPROMO Energia

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1. CONTO ENERGIA

"Conto energia" è un sistema di incentivazione che eroga un corrispettivo commisurato ai kWh di energia elettrica prodotti. Avviato nell'aprile del 2007, questo sistema permette di accedere ad un incentivo statale che aiuterà l'utente finale a rientrare dell'investimento effettuato in breve tempo, una volta che l'impianto fotovoltaico è entrato in esercizio. Appena inizierà a produrre in proprio energia elettrica, l'utente riceverà un contributo dal GSE (Gestore Servizi Elettrici) per un valore pari a quasi tre volte quello che normalmente spende per acquistare energia dalla rete. La tariffa è in funzione della potenza dell'impianto e del grado di integrazione architettonica: è riconosciuta per un periodo di vent'anni e varia da 0,36 €./kWh a 0,49 €./kWh. L'energia elettrica prodotta ed incentivata può in alternativa essere venduta o usufruire del servizio di scambio sul posto, se l'impianto ha una potenza inferiore a 20kW.

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2. SCAMBIO SUL POSTO

Solo per impianti inferiori a 20 kWp Il servizio di scambio sul posto consente di utilizzare i servizi di rete per immagazzinare l'energia elettrica prodotta, quando non ci sono necessità di consumo, e di riprelevarla dalla rete quando serve, eliminando il costo di acquisto dell'energia per una quantità pari a quella prodotta dall'impianto. Sfruttando il principio di incentivazione, che consente di utilizzare l'energia autoprodotta per i propri consumi, è possibile azzerare l'importo variabile della bolletta elettrica, quando l'impianto è dimensionato secondo le proprie esigenze.
Il totale del beneficio economico è dato dalla somma della tariffa incentivante riconosciuta dal GSE e dal risparmio in bolletta dovuto al mancato acquisto di energia.

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3. CESSIONE DI ENERGIA ED AUTOCONSUMO

Impianti senza limiti di potenza
Il sistema di incentivazione "Conto energia", per favorire la vendita di energia prodotta da un impianto fotovoltaico, è stato pensato soprattutto per le aziende con disponibilità di ampi spazi coperti per la disposizione dei moduli solari.
Quando non si può applicare lo scambio sul posto (ovvero per impianti superiori a 20 kWp), o si sceglie di non usufruirne, è possibile cedere al Gestore di rete l'energia autoprodotta già incentivata dalla tariffa del GSE.Il cliente da semplice consumatore diventa anche produttore e l'energia che produce può essere direttamente consumata sul suo carico, oppure ceduta dalla rete, qualora il carico fosse inferiore o superiore alla produzione.
Nel punto di consegna dell'energia elettrica con la rete di distribuzione, saranno quindi montati due contatori: uno che misura l'energia in entrata e l'altro quella in uscita.
Naturalmente l'energia acquistata e l'energia ceduta avranno differenti costi per kWh, quindi per poter valutare i benefici dell' autoproduzione occorre prevedere, anche in modo approssimativo, gli scambi energetici che mediamente si verificheranno in un anno.
Per stabilire ciò si dovranno quindi conoscere sia i diagrammi di carico che quelli di produzione, i quali, se sovrapposti daranno l'effettiva direzione dell'energia.
Ricavi diretti per cessione dell'energia:
secondo la delibera 34/05 il prezzo è intorno a 0.09 €./kWh e sottoposto a imposte fiscali.
Ricavi indiretti per risparmi di autoconsumo di energia elettrica:
si può considerare un valore intorno a 0.14 €/kWh. Il consumo di energia elettrica autoprodotta è sottoposto ad imposta fiscale pari a circa 0,015 €./kWh consumato.
Ipotizzando che si produca il doppio di quanto si consuma:
Valore ricavo medio= 0.11 € / kWh (fra 0,09 prodotto e 0,14 acquistato).

 

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